Ermanno Zago

Ermanno è oggi lo chef del ristorante, anche se preferirebbe essere definito “cucinatore” come lo chiamava il figlio Leonardo quando era piccolo. Nonostante sia a capo della cucina, rimane sempre affiancato dal prezioso aiuto di mamma Tiziana.

Intraprende gli studi presso la scuola alberghiera di Treviso, tuttavia, avendo cominciato da giovanissimo a lavorare presso il ristorante dei genitori, prima in sala e poi in cucina – egli considera l’esperienza, il continuo e proficuo confronto con colleghi e clienti e l’assiduo studio da autodidatta essere le basi della sua formazione e crescita professionale.

La sua irrefrenabile curiosità, assieme ad una caratterizzante attenzione per i clienti, le loro storie e le loro necessità, lo portano presto ad interessarsi alle diverse intolleranze ed allergie alimentari. Approfondisce la conoscenza attorno a questi argomenti ed organizza la sua cucina in modo tale da poter gestire le differenti situazioni. Giunge così a collaborare con l’Associazione Italiana Celiachia Veneto, con l’Associazione Italiana Latto Intolleranti ed a confrontarsi con Food Allergy Italia. Tiene diverse consulenze a realtà ristorative, ad aziende e corsi di formazione presso gli istituti alberghieri regionali ed alle associazioni di categoria, mentre – nella sua attività – continua a studiare le modalità e le tecniche migliori per presentare un’offerta culinaria volta a rispondere alle richieste dei diversi clienti, ma anche, e soprattutto, ad emozionarli.

Suscitare un’emozione è, infatti, il principale obiettivo della sua cucina.

Essa si sviluppa attorno ad una continua ricerca volta ad esaltare la territorialità e la stagionalità degli ingredienti ed a preservare le proprietà organolettiche degli ortaggi esaltandone odori e colori. Lo scopo, infatti, è quello di valorizzare gli ingredienti a partire dalla fatica e dal lavoro di chi li ha prodotti, fino al momento in cui giungono sulle nostre tavole; la visione sostenibile di Ermanno, infatti, si riflette non solo nel suo lavoro, ma anche nel suo quotidiano.